15.05.2020

Emergenza Covid-19 accesso alle misure di sostegno in favore delle PMI (Aggiornamento)

In data 17 marzo 2020 è entrato in vigore il Decreto-Legge n. 18 recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” (cd. Decreto Cura Italia), al fine di sostenere le attività imprenditoriali danneggiate dall’epidemia COVID-19.

Il DL convertito nella Legge 24 aprile 2020, n. 27, prevede che le imprese possono avvalersi, dietro comunicazione, tra le altre, delle seguenti misure di sostegno finanziario:

  • Per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se successivi, alla data del 17 marzo 2020, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020;
  • Per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020, i relativi contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni.

IMPRESE BENEFICIARIE

Possono accedere alle  misure di sostegno  le imprese, aventi sede in Italia, che hanno subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19.

In base al Decreto sono ammesse alle misure di sostegno le imprese che abbiano:
   - meno di 250 dipendenti;
  - fatturato inferiore a 50 milioni di euro, oppure con un totale di bilancio annuo non  superiore a 43 milioni di euro.

Queste imprese non devono avere esposizioni già classificate come esposizioni creditizie deteriorate, ai sensi della disciplina applicabile agli intermediari finanziari,  al  17 Marzo 2020 (data di pubblicazione del Decreto Cura Italia).

MODALITA’ OPERATIVE

L'impresa in possesso dei requisiti sopra citati  se intende avvalersi delle misure di sostegno finanziario dovrà farlo utilizzando il seguente modulo: 

Se Cedente

     - Richiesta cedente misure di sostegno PMI D.L.18-2020 (Modulo richiesta cedente) 

Se Debitore con contratto di dilazione:

     - Richiesta debitore misure di sostegno PMI D.L.18-2020 (Modulo richiesta debitore)

La richiesta, debitamente compilata in ogni sua parte, dovrà essere inviata:
- a mezzo PEC con firma digitale e copia del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore, all'indirizzo debitoriprivati@pec-ifitalia.it   se  Debitore con contratto di dilazione ed all'indirizzo commerciale@pec-ifitalia.it  se Cedente.
- con raccomandata a/r, in originale sottoscritto con firma autografa e copia del documento di identità del  sottoscrittore a Ifitalia S.p.a., Corso Italia 15, 20122 Milano (indicando sulla busta “Moratoria COVID-19”);
 
 

CONTATTI

I nostri referenti commerciali di Ifitalia sono a disposizione per rispondere a qualsiasi domanda in merito ai provvedimenti assunti dal Governo per contrastare l’emergenza derivante dall’epidemia COVID-19, oltre che per garantire la consueta assistenza e consulenza per ogni altra eventuale necessità.

Per ulteriori informazioni potete contattare:
      • telefono  +39 02 6778 1
      • email       info.affari@ifitalia.it
      • PEC        debitoriprivati@pec-ifitalia.it     se Debitore con contratto di dilazione
      • PEC        commerciale@pec-ifitalia.it     se Cedente

È inoltre possibile consultare le FAQ messe a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze all’indirizzo:  www.mef.gov.it/covid-19/faq.html?s=3